Qualcosa si muove. Da fonti Usa si è appreso che il 30 aprile il Commissario europeo per il Commercio l’irlandese Phil Hogan ha proposto al Rappresentante Usa per il commercio Robert Lighthizer una “Transatlantic Agenda for recovery”. Per l’Amb. Sergio Vento “potrebbe essere in sostanza la ripresa del noto negoziato per la TTIP, interrotto nel 2016”. Nell’attuale situazione di crisi economica e sociale, la cui profondità e durata costituiscono incognite pericolose anche sul terreno degli equilibri geopolitici e di sicurezza, si tratta di un’iniziativa necessaria per l’evidente interesse ad un rinnovato coordinamento delle politiche economiche, di investimento e commerciali dei due pilastri dell’Occidente. Per questo, le stesse considerazioni impongono in parallelo un serio rilancio del G7 che, con l’inclusione del Giappone, è stata l’utile cornice di riferimento per il superamento delle crisi energetiche, finanziarie e politiche negli altrettanto difficili anni ’70.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.