L’ennesimo, criminale atto di terrorismo che ha colpito la Nazione francese suscita sdegno, solidarietà, senso di responsabilità. La viltà e la crudeltà dell’attacco contro cittadini fragili ed indifesi squalifica i suoi perpetratori ed ispiratori, senza equivoci o attenuanti. Va pertanto sdegnosamente e recisamente respinto infatti qualsiasi alibi di matrice religiosa, ideologica o politica. La solidarietà verso il governo ed il popolo francese si impone, senza esitazione, nell’attuale momento di drammatica emergenza. I nemici della dialettica democratica e del pluralismo vanno isolati e condannati dalla Comunità internazionale nelle sue pur realistiche articolazioni. Infine il senso di responsabilità che deve guidare l’Europa e l’Occidente. Su tale terreno, eminentemente politico, occorre moltiplicare ed articolare gli sforzi, nell’ambito dell’Unione europea e del rapporto transatlantico, volti a chiarire le ambiguità e le zone d’ombra che da decenni contrassegnano le relazioni con il Mondo Islamico. Vanno in particolare respinte le ricorrenti tentazioni di approcci nazionali, talora opportunistici e tattici, che disorientano le opinioni pubbliche e finiscono con il dare spazio al fanatismo di gruppi organizzati e/o di soggetti isolati mossi dal fanatismo. In particolare per l’Unione Europea si impone oggi la necessità di una autentica Politica Estera, di Sicurezza e di Difesa Comune che, in un ritrovato spirito di intesa e collaborazione con gli Stati Uniti ed altri Paesi disponibili, indirizzi le proprie energie verso concreti obiettivi di stabilità politica, di crescita materiale e di dialogo culturale.

Roma, 30 Ottobre 2020

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Ambasciatore. Consigliere diplomatico dei Presidenti del Consiglio Giuliano Amato, Carlo Azeglio Ciampi, Silvio Berlusconi e Lamberto Dini. Dal 1979 al 1984 è vicerappresentante permanente italiano presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) a Parigi. Sherpa ai Vertici G7 di Halifax 1995 e Lione 1996. Ambasciatore a Parigi 1995-1999. Dal 1999 al 2003 è Ambasciatore d'Italia presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) a New York. Dal 2003 al 2005 è Ambasciatore d'Italia in USA. Dal 2020 è Responsabile nazionale esteri del PRI.