É possibile che il ministro Lamorgese consideri tutto sommato la morte di un professore ebreo un danno collaterale alla nostra politica migratoria di scarsa rilevanza, soprattutto se avvenuto in Francia, ovvero fuori dai nostri confini. In fondo, si sarà detto l’ottimo Ministro degli interni, non abbiamo mica qualcuno che si fa saltare per aria dentro un supermercato nell’ora di punta!

É semplicemente accaduto che un pimpante giovanotto dall’aspetto simpatico ha arrotato un coltello e tagliato la testa ad un ebreo. Come poteva il governo italiano impedire o anche solo prevedere un evento del genere? Il governo non é responsabile.

Esso accoglie decine di migliaia di rifugiati, mette in salvo i profughi e quelli che non hanno i requisiti per la permanenza li allontana. Tutto regolare, tutto in ordine. Se un clandestino con il foglio di via se ne va in Francia la cosa non ci riguarda. A fronte dell’audizione del Ministro dell’interno alla Camera, sarà dunque facile comprendere la ragione per cui Francia e Germania, qualunque protocollo abbiano sottoscritto con l’Italia sul fronte immigrazione, non faranno mai nulla per aiutarci. Ai loro occhi il governo non responsabile é solo il ventre molle dell’Europa. Ecco perchè andrebbe sostituito da un governo responsabile.

(Foto ufficiale giuramento governo Conte II)

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Laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma I la Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore della Voce Repubblicana. E' stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è vice direttore della Voce Repubblicana.