Ci risiamo con Veltroni che gioca a fare l’amerikano. Contrario al proporzionale, crede sempre di poter trapiantare la politica americana sulla situazione politica italiana. Adesso ha scoperto Biden come il Messìa che può unire tutta la sinistra dentro al Pd: dal massimalismo di Leu, all’ambientalismo dei verdi, fino alle posizioni più moderate di Renzi e Calenda. Perché non anche di Fi? Il modello a me sembra più la Dc delle correnti e del manuale Cencelli che la speranza della sinistra italiana. Lo diceva anche per Clinton e poi per Obama. La solita minestra riscaldata.

Il Pd e Veltroni non capiscono che in una Repubblica parlamentare l’unico sistema possibile è il sistema proporzionale. Proporre ancora, dopo i disastri creati dal sistema maggioritario, lo schema bipolare destra-sinistra è offensivo verso le altre forze politiche ad esempio 5S, Azione, Iv, +Europa etc. Parlare di governo scelto dal popolo in una Repubblica parlamentare è eversivo. Veltroni dovrebbe sapere che il popolo elegge il parlamento e il parlamento elegge un governo su un programma presentato da un Presidente del Consiglio indicato dal Presidente della Repubblica.

Biden non è affatto quello che Vetroni, ma anche Zingaretti nella lettera che ha inviato a Biden, sognano, cioè un ambientalista, che unisce tutte le minoranze nel Partito democratico, pacifista e del lavoro. Biden era sostenuto da tutto l’establishment americano, le grandi multinazionali combattute da Trump, non dai lavoratori, nè dai piccoli proprietari terreni e dai ceti medi distrutti da Obama e Clinton. Credere che Biden sia il Messìa, che Biden possa essere il modello da seguire in Italia, cioè il leader di un partito come il Pd senza radici che non siano la vocazione al potere e la guida del blocco parassitario, clientelare ed assistito del paese, è da romanzieri gialli, più che da analisti politici.

L’unica cosa in cui Biden assomiglia al Pd è l’odio verso Trump, che è speculare a quello del Pd verso Craxi, verso Berlusconi, verso Salvini. Con la differenza che in America non esistono una concezione egemonica Gramsciana, una magistratura strabica, una chiesa che detta la linea al governo, come in Italia. Negli Usa governa – sia che vinca il partito repubblicano, sia che vinca il partito democratico –  la liberaldemocrazia, non un partito cattocomunista populista come il governo attuale o un partito sovranista di destra.

Ed è quello che il Pri propone, una Costituente liberaldemocratica autonoma da destra e sinistra che sposti verso un equilibrio democratico la politica, oggi ancora dominata da una destra sovranista peronista e da una sinistra cattocomunista e populista che si alimentano a vicenda nella spaccatura del paese.

Quelle forze hanno fallito è ora di passare ad altro.

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