Chi ha cercato di capire quale fosse l’autentico stato di preparazione del governo sul fronte sanitario all’indomani del discorso in aula del ministro Speranza, nel gennaio scorso, é andato a cercarsi il piano nazionale di prevenzione regionale.

La prima particolarità era che questo piiano, datato 2014 2018, era stato predisposto nella passata legislatura. Per poter giustificare i toni rassicuranti ed ottimistici del ministro nel suo intervento alle camere sulla condizione della sanità Italiana, definita  la più sicura in Europa, come avrebbe poi confermato il presidente del Consiglio il due febbraio successivo, il piano di prevenzione doveva, nonostante  datato, essere a prova di bomba.

A leggerlo non sembrava, perché il testo riferiva di un completamento di molti medicinali e provvigioni  entro la data del 2006.Non si icapiva quando e se le disposizioni fossero state poi completate.

Quello che invece non si poteva immaginare era che il piano non era originale del 2014, ma precedente e che le date indicate come scadenze non erano mai state rispettate.

Nel momento in cui il nostro paese é stato investito dalla pandemia, a contrario di quanto assicurato dal governo, non c’era nessun piano e nessun protocollo sanitario.

C’era solo la convinzione che tutto sarebbe andato per il meglio. Andrà tutto bene, ricordate?

Grazie alla trasmessione di Report, in onda ieri sera su Rai tre, ora sappiamo anche che c’era un rapporto dell’OMS sull’Italia che denunciava lo stato di assoluta insufficienza del nostro sistema sanitario e dei rischi che questo comportava.  E tale rapporto é stato ritiirato e nascosto.

Il racconto della vicenda é tale per cui le personalità counvolte dovrebbero dimettersi all’istante anche perché indagate dalla procura per pandemia colposa, cioè strage colposa.

Altrimenti, poiché parliamo del servizio pubblico, bisogna chiudere Report, licenziare la redazione e cacciare i responsabili della messa in onda della trasmissione.

Non si può invece credere che il muro dell’omertà di regime, per cui il governo sarebbe stato bravo, possa reggere ancora un solo giorno senza oltraggiare  cinquanta mila morti.