Erano trecento, erano giovani e forti e sono…

Coloro che volessero dare suggerimenti al Presidente del Consiglio dovrebbero per lo meno valutare se vi é qualcosa di sensato nelle sue dichiarazioni. Da quando si mise a dire degli ebrei che arrivarono schiavi in Egitto a Pasqua, fino alla frequentazione dei congiunti, c’è da credere che Conte sia sotto un eccessivo stress. Nè certo lo hanno aiutato gli Stati Generali, il gran piano Colao. Prefigura un nuovo Rinascimento, ed é costretto a chiudere la gente in casa a capodanno. Ha persino noie con la fidanzata.

Per quanto si possa essere comprensivi con il poveruomo, come gli é venuta quest’ultima trovata di far gestire i fondi europei ad una task force di trecento persone? Sembra l’armata a cavallo di Babel, solo che Babel non presiedeva un governo.

Soprattutto la brutta impressione che esce da una simile ipotesi é che dopo aver espropriato il parlamento del potere legislativo, ora Conte espropria il suo stesso governo da quello esecutivo. A Conte non servono i deputati e nemmeno i ministri, ma sei super manager e trecento sottoposti ai quali far sbrigare il lavoro. I partiti di maggioranza seguiranno un simile delirio? I ministri espropriati delle loro funzioni abbozzeranno?

Non per altro, uno dice, sai questo Conte é un vero portento, si é preso in mano tutti i poteri per gestire la pandemia e abbiamo solo dodicimila infetti al giorno e seicento morti. Pensa se avessimo avuto uno incompetente al suo posto.

Allora lui é bravissimo, ma non é che gli altri vogliono passare per scemi e già si vedono pestare i piedi. Pensate che al Pd gli hanno rimproverato la proroga dei servizi quando i cinque stelle nemmeno volevano votargliela.

In un clima simile aggiungere trecento persone e sei manager, anche se si trattasse solo dei cloni di Arcuri e dei suoi cugini, sarebbe difficile persino per Conte cavare un ragno da un buco.

In una simile situazione, le cose più semplici appaiono le più complicate, tipo il Mes. C’è qualcuno che abbia capito cosa voglia fare il governo sul Mes?

Per trovare una qualche proposta seria bisogna andare dall’ingegner De Benedetti, il quale vede lontano e già un mese fa ha parlato di patrimoniale e oggi nella maggioranza si stanno attrezzando.

Con sussidi a pioggia, la produzione intaccata, la sanità a pezzi, senza il Mes, con altri trecento burocrati da stipendiare per piani che potrebbero anche essere rigettati da Bruxelles, il governo o stampa una moneta del Monopoli o mette le mani nelle tasche degli italiani.

Chi va in Svizzera a sciare, ci farà un pensierino.