Se dovessimo trovare un pregio al nuovo intervento del Presidente del Consiglio a reti unificate per illustrare il DPCM natalizio, questo é nella condanna del lockdown.

Il Presidente Conte, a contrario di alcuni suoi ministri, é davvero convinto che delle restrizioni mirate servano più delle restrizioni generali che sono state inflitte al Paese il marzo scorso.

La domanda é se non fosse il caso di predisporre restrizioni mirate già a marzo, come del resto chiedeva il suo stesso comitato tecnico scientifico, evitando il disastro economico che ne é conseguito.

In compenso, il PCM ha dimostrato capacità evolutive non indifferenti. Continuando così, magari altri sei mesi e riterrà le restrizioni completamente inutili.

Resta invece discutibile il risultato sul profilo sanitario. Nessun altro Paese europeo, con restrizioni meno severe delle nostre raggiunge le medie di morti quotidiani dell’Italia.

Esse sono tali che i media hanno dato grande risalto ai tremila morti negli Stati Uniti d’America, non fosse che a parità di proporzioni, le vittime in Usa sarebbero un terzo minori delle nostre. Da che un dubbio sul rapporto contagi/morti e quindi sul complesso dell’efficacia della politica del governo.

É vero d’altra parte che questa politica serve a limitare la pressione ospedaliera ed in particolare sulle terapie intensive e questo può anche essere considerato un successo del governo.

Non fosse che una simile situazione di deficit sanitario richiederebbe ogni risorsa disponibile per un settore devastato negli anni e dimostratosi insufficiente nella primi crisi pandemica come, ahinoi, anche nella seconda.

Non una parola del Presidente del Consiglio sul medico di base ricoverato in gravissime condizioni che pure gli aveva scritto delle lacune in cui si é trovato ad operare.

In conclusione il governo é bravissimo nello stabilire regole comportamentali che intaccano le libertà ed i diritti dei cittadini, a scavalcare il parlamento e a scontentare le regioni.

Se invece si tratta di potenziare la sanità non si registra nessuna iniziativa.

E meno male che dovrebbero arrivare i vaccini che il Presidente del Consiglio ha trattato solo sommariamente. Eppure con tali numeri di morti si dovrebbe spingere sui vaccini come fanno Inghilterra e America. Le democrazie liberali dell’Occidente, infatti.