Mai ci fosse bisogno di dimostrare la logica repressiva e punitiva che anima il governo, basta leggere il nuovo Dpcm sugli italiani che fanno le vacanze all’estero. Quarantena al rientro. Perché non il tampone? Se sono positivi giusto l’isolamento, ma altrimenti quale é il problema?

Che il tampone non é sicuro perché magari sviluppi i sintomi dopo che lo hai fatto al rientro. Con il che si demolisce tutta la logica che sorregge i tamponi.

Mentre non c’è bisogno di demolire la logica delle mascherine perché se il governo nonostante l’uso delle mascherine lamenta gli assembramenti, evidentemente sa che le mascherine servono a poco o a niente. Tesi dell’ex commissario alla Calabria spedito da Speranza.

Fortuna che in un governo retrogrado ed in malafede che si trastulla con la decretazione di urgenza, ci sia almeno la voce del ministro Bellanova.

Bellanova ha detto, la grazia divina l’accompagni, che poiché siamo una Repubblica parlamentare, le decisioni importanti vanno prese in parlamento. Il ministro si riferiva al piano di finanziamento europeo, il che non significa considerare i diritti dei cittadini irrilevanti.

Il parlamento ha infatti votato la delega al governo prevista dall’articolo 76. Non fosse che se anche l’articolo 76 non stabilisce il tempo della delega, mai la Costituzione consente la proroga.

Il governo per ottenerla avrebbe dovuto tornare nuovamente in parlamento. Purtroppo il parlamento é l’autentico cruccio per il resto del governo. Non solo non c’è più una maggioranza nel paese, ma dati gli scontri interni ai cinque stelle e fra questi ed il pd, la maggioranza vacilla anche alle camere. La ragione per cui il sostegno di Berlusconi era necessario come il pane.

Il governo si sente a suo agio solo se trincerato a Palazzo Chigi e coloro coloro che lo invitano a tornare in aula per una qualche buona ragione, rimarranno delusi.

La prassi consueta della repubblica parlamentare italiana avrebbe già ucciso un governo che sopravvive solo dicendo non fate questo, non fate quello, o ve la vedrete con noi. Il Premier che annuncia le leggi sui diritti dei cittadini in conferenza stampa, ha un unico precedente in Pinochet.

Manca solo più l’esercito a presidiare le strade e siamo una giunta militare cilena. In Cile c’erano meno morti al giorno che da noi.