Abbiamo trovato i vendicatori del socialismo scientifico fatto a pezzi il secolo scorso.

Più scaltri e radicali del vecchio Marx, costoro non contestano la produzione capitalistica in quanto alienante. Radono al suolo l’intera società economica, perché “altra” dalle ragioni della salute. L’economia é nemica della salute come il borghese del proletario.

L’uomo sano é distanziato, isolato e mascherato. Questo ha spiegato uno dei loro sacerdoti, il presidente del comitato tecnico scientifico del governo, tale Miozzo, in una trasmissione televisiva.

Tesi che ha procurato dei dubbi in un noto liberale come il ministro Di Maio. Forse il governo consentirà a quelli che una volta erano cittadini di ritornare a Natale al paese dai loro vecchi genitori.

Tanta audacia ha subito visto una levata di scudi dal vasto corpo scientifico sacerdotale. Un governo che fa marcia indietro non é credibile, ha sentenziato Crisanti. E’ vero, infatti non sono credibili comunque.

Ma non lo sono perché il governo svizzero ha deciso che la gente, il popolo, ha bisogno di respirare. La Svizzera é pur sempre la patria di Rousseau. Per cui se qualche italiano vorrà fare un capodanno decoroso se ne andrà in Svizzera.

É possibile che il governo faccia tutto quanto in suo potere per intimidire il crimine di vacanza invernale. In quanto a repressione  a Roma no sono secondi a nessuno. Il problema é che sul Cervino bisognerà schierare l’esercito, le piste dove gli sciatori ti fanno marameo, sono a trenta metri dalle nostre rimaste deserte.

La Svizzera si assumerà le sue responsabilità han detto con sprezzo i sacerdoti.

Speriamo che qualcuno si assuma anche  le nostre. Novecento morti al giorno e ci dicono cosa dobbiamo fare noi, non cosa devono fare loro.