Un fedele suddito di sua maestà britannica qual era Edmund Burke, scriveva in un famoso pamphlet di fine settecento che un governo monarchico doveva avere pur sempre qualcosa di buono.

Per la stessa ragione, forse  maggiore, dovrebbe altrettanto averlo un governo repubblicano. Così come un monarchico non ama vedere criticato un regio governo, anche un repubblicano soffre nel criticare il suo governo. Il repubblicano ancor più del monarchico vorrebbe trovare qualcosa del governo tale da poter dire almeno questo mi convince.

Impresa davvero ardua nei confronti del governo Conte, ovunque lo si rigiri fa venire i brividi. Ma per carità di patria si cerca di evitare di censurarlo  ogni cosa intraprenda.

Ad esempio la proposta di cash back, rivelava più di un aspetto discutibile. A parte la complicazione tecnologica, un vezzo di questo governo in ogni sua iniziativa, non si capiva il senso di una misura rivolta ai negozi quando manco si sa se i negozi saranno aperti. Poi alcuni negozi rimborsano altri no, insomma il solito pasticcio lambiccato.

Ma francamente non abbiamo aggiunto questa voce a quelle che polemizzavano. Anche se in maniera non opportuna e discutibile, che importanza si può dare in giorni come questi all’evasione fiscale, siamo stati propensi a credere che era quello l’indirizzo a cui il governo si rivolgeva e comunque si ventilava un rimborso che appariva utile.

Soprattutto eravamo convinti che un uomo delle istituzioni europee come il ministro Gualtieri avesse avuto per intraprendere una simile iniziativa una spinta dalla BCE. Nella nostra ingenuità abbiamo pensato che fosse stata la BCE a dire all’Italia di fare da pilota sulla limitazione del contante. Cioè neanche per un momento abbiamo immaginato che il governo italiano potesse avventurarsi su un simile terreno senza concordare i passi con la banca centrale europea.

La quale ancora non ci si crede ha censurato con una lettera ufficiale l’iniziativa aggiungendo di non essere nemmeno stata informata.

Ma questo é il governo del confronto e dal profilo europeo o quello della rottura? Com’è possibile che ci si muova con questa disinvoltura? Non é che Conte e Di Maio sono andati da Haftar senza parlarne con Macron o Angela Merkel? Non é che l’Italia é la scheggia impazzita del Mediterraneo?

Perché da oggi con la vicenda cash back siamo il ludibrio, ma possiamo ancora riprenderci con il Next Plan Generation soddisfacendo le richieste europee. Non fosse che una vicenda come questa tende a far credere che la visione dell’Europa e quella dell’Italia sull’ordine dei problemi e come affrontarli sia completamente contrastante e prima dei fondi europei ci sono i vaccini.

Non vorremmo scherzi sui vaccini, considerando la quantità di no Vax dentro e fuori il governo. Una qualche sorpresa sgradevole in questo campo forse sarebbe troppo anche per il repubblicano filogovernativo più tradizionale. Figurarsi per il repubblicano convinto che questo governo sia peggiore del peggiore governo monarchico.