Quando il luglio scorso la fondazione Einaudi chiese la desecretazione dei verbali del CTS, a Palazzo Chigi sghignazzarono come se un pigmeo volesse sollevare una clava.

Appena il Tar del Lazio diede ragione alla richiesta della fondazione, il presidente del consiglio con il suo volto migliore sfoderò i verbali dicendo che il governo non nascondeva niente.  Il popular-socialismo é trasparente come acqua di fonte, c’era solo un tempo tecnico dovuto a ragioni di sicurezza nazionale ad impedirne la pubblicazione.

Contiamo che gli italiani abbiano letto questi verbali e che siano stati acquisiti dalle procure.

L’incidente con il Tar del Lazio si era comunque archiviato felicemente ed il governo popul-socialista celebrava i suoi fasti negli Stati Generali. Conte esiliava Colao e Speranza scriveva libri. C’erano solo stati trentamila morti ed  un crollo del pil del dieci per cento, un successone.

Eppure a novembre il Tar del Lazio é tornato all’assalto accogliendo la richiesta di un  genitore contro l’uso delle mascherine per i bambini sotto gli undici anni. In zona gialla non ci sarebbero le ragioni comprovate per imporre una simile misura. Il governo popul-socialista ha fatto spallucce, ma nelle scuole elementari della Regione i bambini sotto gli undici anni entrano ed escono in mascherina ma le tolgono in classe a pranzo e a ricreazione.

E non é finita qui. Il Tar del Lazio ha  alzato il tiro a dicembre, primo organismo giuridico a farlo, contro la stessa struttura dei DPCM popul-socialisti. Essendo  questi un atto amministrativo devono poggiare su una solida base legislativa  per non apparire incostituzionali.

In pratica il Tar estende il principio usato per la sentenza sulle mascherine e sulla desecretazione, ma, dispiace, l’impianto della sentenza resta debole.

Il DPCM é incostituzionale come é incostituzionale l’operato del governo popul-socialista anche se questo avesse una maggior attinenza alle valutazioni del CTS.

La Repubblica democratica risponde al parlamento non al parere degli scienziati ed il Parlamento non può delegare al governo un potere legislativo oltre ad un tempo determinato. La proroga del governo  é incostituzionale.

L’ eroica resistenza del Tar del Lazio al governo popul-socialista, non otterrà mai una vittoria sul piano del diritto se gli organismi di garanzia non interverranno. E gli organismi di garanzia tacciono.

Il governo popul-socialista non cadrà sul fronte della mancata costituzionalità dei suoi provvedimenti.

Cadrà invece perché questi si rivelano inefficaci.  I contagi sono aumentati nei giorni del lockdown natalizio. Cadrà perché in Inghilterra hanno vaccinato centoquaranta mila persone in due settimane ed in Italia un solo medico allo Spallanzani. Cadrà perché ancora stanno discutendo della cabina di regia quando in Europa sono già pronti i piani.

Quando comunque cadrà il governo popul-socialista, al Tar del Lazio andrà conferita una medaglia al valore civile.