Sarebbe tutto da dimostrare che il governatore De Luca abbia compiuto un abuso di potere, o più probabilmente d’ufficio, come pure lo si accusa da un po’ tutte le parti.

E da che pulpito poi. Pensate che cosa straordinaria ed inedita, in questo disgraziato paese, ci sarebbe un uomo di governo che se ne approfitta, De Luca.

Eppure non c’è un dpcm e nemmeno un ormai più desueto decreto legge che stabilisce a chi e quando bisogna somministrare il vaccino.

Il commissario per l’emergenza, il grande manager Arcuri,  aveva esordito dicendo che occorreva scaricare una app per richiederlo. Per cui se mai qualcuno avesse avuto la possibilità di vaccinarsi avrebbe fatto benissimo a farlo, altrimenti rischiava con Arcuri di aspettare un altro anno.

Ma ammettiamo anche che più ragionevolmente si sia convenuto all’interno dei governi dell’Unione europea di imitare l’Inghilterra. Quella  ha iniziato a vaccinare i suoi medici ed i suoi pazienti da più di tre settimane.

Una convenzione non é una legge e soprattutto la salute, non la sanità, badate, in Italia costituzionalmente é materia regionale. Quindi qualsiasi governatore ha diritto di dire la sua a riguardo.

Negli Stati Uniti d’America, il capo dello stato é oggetto di primaria sicurezza nazionale e poiché guida la nazione, il suo comportamento é considerato esemplare. Per questo Biden si é vaccinato pubblicamente. Un modo simbolico di indicare alla nazione la strada da seguire.  Con lui si é vaccinato quello che é presumibilmente il più grande esperto mondiale del settore, Fauci.

Fauci ha promesso che entro marzo 50 milioni di americani saranno vaccinati, ovvero quanto l’intera popolazione italiana. Non é una impresa da poco, ma c’è da credere che l’amministrazione statunitense si impegnerà a fondo per realizzarla.

Veniamo all’Italia, dove c’è un camioncino che gira sulle autostrade. Arriva davanti agli ospedali e vengono vaccinati vecchietti e infermieri. Ed é già tanto con scienziati che volevano aspettare otto anni.

Fortuna che c’è stato un uomo di governo che ha sentito il bisogno di vaccinarsi pure lui. Le fiale sono poche ma se le chiediamo arriveranno e bisogna dare l’idea di fare in fretta perché ci si vaccini il più  ed il prima possibile.

Invece di ringraziare De Luca gli si é dato addosso. Magari lo ha fatto chi non sente nessun bisogno di una vaccinazione di massa, l’unica che può cambiare il corso delle cose, per non morire di lockdown peggio che del virus.