La Presidenza Trump si conclude nel peggiore dei modi possibili: per la democrazia americana, per l’immagine ed il ruolo degli Stati Uniti negli affari mondiali, per tutti coloro che ritengono la dimensione euroatlantica essenziale fattore di stabilità politica e di crescita economica.

Gli inaccettabili episodi di violenza di ieri a Washington sono l’epilogo di un mandato quadriennale vissuto tra le forzature di una Presidenza anomala, culminata nel rifiuto di accettare il risultato elettorale, ed il suo rigetto da parte della cultura mainstream degli Stati Uniti.

Indipendentemente dalle innegabili, profonde divisioni sociali e culturali del Paese aggravate dal disagio per una globalizzazione senza regole, già manifeste nel corso delle ultime tre Presidenze, il rapporto fra Trump ed il potere è stato caotico ed improvvisato, dallo stile estremo della comunicazione al maldestro controllo dei meccanismi statuali, evidenziato da continui avvicendamenti nei vertici dell’Amministrazione.

Oggi l’imperativo resta quello di ricostruire con l’Amministrazione Biden, con tenacia e lungimiranza, una prassi di dialogo ed un rapporto di collaborazione tra Unione Europea e Stati Uniti sui numerosi temi nevralgici dell’agenda mondiale. Non sarà sufficiente auspicare il rilancio di un generico metodo multilaterale, le cui istituzioni andranno comunque riformate. Sarà viceversa necessario affrontare, nella sostanza, i nodi di un sistema internazionale, vulnerabile e complesso.

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Ambasciatore. Consigliere diplomatico dei Presidenti del Consiglio Giuliano Amato, Carlo Azeglio Ciampi, Silvio Berlusconi e Lamberto Dini. Dal 1979 al 1984 è vicerappresentante permanente italiano presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) a Parigi. Sherpa ai Vertici G7 di Halifax 1995 e Lione 1996. Ambasciatore a Parigi 1995-1999. Dal 1999 al 2003 è Ambasciatore d'Italia presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) a New York. Dal 2003 al 2005 è Ambasciatore d'Italia in USA. Dal 2020 è Responsabile nazionale esteri del PRI.