A marzo 2020, con un articolo sulla Stampa, la segreteria politica del PRI propose la formula del governo di salvezza nazionale a guida Mario Draghi per offrire al dibattito politico una soluzione alla crisi di sistema, esacerbata – e non indotta – dalla pandemia di coronavirus. Il PRI scrisse allora che era necessario un periodo di decantazione dal bipolarismo destra-sinistra per mettere in sicurezza il sistema paese affidando a una figura autorevole, riconosciuta internazionalmente e rispettata dai mercati finanziari, la gestione dell’emergenza e con essa la ricostruzione della politica.

Di nuovo a maggio 2020, con un intervento sul Foglio, il PRI ribadì tale posizione, spiegando che il Recovery Fund era un’opportunità irripetibile per fare riforme strutturali incisive. Irripetibile perché le risorse europee avrebbero consentito di finanziare l’impatto economico su quelle fasce poco produttive del sistema che sarebbero state eliminate dalle riforme. Il PRI auspicò – di nuovo – l’unità nazionale per evitare di esporre le forze politiche allo svantaggio competitivo derivante dal dover prendere decisioni impopolari, indicando nuovamente in Mario Draghi la personalità più adatta al compito.

Il PRI è una piccola forza politica, con una lunga e gloriosa storia lunga 125 anni. In questa legislatura, per effetto della legge elettorale ibrida, il PRI è fuori dal parlamento, ma continua ad offrire un comprovato patrimonio di serietà, moderazione e realismo alla politica. Mentre prende corpo la riaggregazione della politica, il PRI partecipa da azionista di minoranza nei numeri, ma rilevante nelle credenziali democratiche e atlantiste, alla costruzione della casa comune dei liberaldemocratici in vista di una nuova stagione politica.

Il PRI accoglie con sollievo e fiducia l’incarico a formare un nuovo governo conferito al Prof. Mario Draghi e nel ribadirgli la continuata stima dei repubblicani, gli rinnova, con spirito di servizio, il proprio sostegno più ampio.

Il PRI augura al Presidente del Consiglio incaricato ogni successo. Il suo successo è il successo di tutta la comunità nazionale.