Il ministro della difesa Ben Wallace e il Foreign Secretary Dominic Raab hanno discusso il dispiegamento della HMS Queen Elizabeth durante l’incontro virtuale ‘2+2’ con le rispettive controparti giapponesi, i ministri Nobuo Kishi e Toshimitsu Motegi.

Il CSG21, guidato dalla portaerei britannica HMS Queen Elizabeth, apre una nuova era per la cooperazione in materia di difesa e sicurezza tra Regno Unito e Giappone, fornendo opportunità per la Royal Air Force e la Royal Navy e le loro rispettive controparti giapponesi di operare insieme e aumentare le opportunità di collaborazione futura, anche sui programmi F35 e anfibio.

Sia il ministro degli Esteri che quello della Difesa hanno riaffermato l’impegno a lungo termine del Regno Unito a lavorare a stretto contatto con il Giappone per sostenere la sicurezza dell’Indo-Pacifico e dimostrare il valore di un approccio unificato per affrontare le sfide globali.

Wallace ha detto: «Il Giappone e il Regno Unito hanno forgiato una stretta partnership per la difesa e la sicurezza che viene elevata a nuove altezze quest’anno quando il Carrier Strike Group del Regno Unito visita l’Indo-Pacifico. Il più significativo dispiegamento della Royal Navy in una generazione dimostra l’impegno del Regno Unito a lavorare con i nostri partner nella regione per sostenere il sistema internazionale basato sulle regole e promuovere la nostra sicurezza e prosperità condivise».

Raab ha dichiarato: «Il Giappone è un partner chiave per la sicurezza del Regno Unito e un amico stretto e duraturo. Quest’anno vedrà le nostre due nazioni lavorare ancora più strettamente insieme con la presidenza britannica del G7 e della COP26. L’interesse del Regno Unito per l’Indo-Pacifico, compresa la visita della HMS Queen Elizabeth nella regione, dimostra le nostre priorità condivise e gli interessi strategici comuni, dalla sicurezza marittima al cambiamento climatico e al libero scambio».

I quattro ministri hanno convenuto che il Giappone e il Regno Unito sono partner di sicurezza e di valori e possiedono interessi strategici comuni.

Un recente accordo di sicurezza marittima concordato tra la Royal Navy e la Japan Maritime Self-Defense Forces (JMSDF) ha stabilito una forte collaborazione militare. L’accordo, firmato dalla JMSDF e dal primo Sea Lord Tony Radakin – capo della Royal Navy – vedrà i due paesi condividere il dominio marittimo, contribuendo a creare un ambiente sicuro per la navigazione internazionale in transito tra l’Indo-Pacifico e l’Europa.

In questo spirito, i quattro ministri si sono impegnati a un’ulteriore cooperazione sul monitoraggio dei trasferimenti illeciti da nave a nave da parte della Corea del Nord.

Negli ultimi anni, la crescente partnership sulla difesa tra i due paesi ha visto l’esercito britannico diventare l’unico esercito oltre agli Stati Uniti ad addestrarsi con le forze giapponesi sul suolo giapponese. La serie di esercitazioni Vigilant Isles prevede una cooperazione annuale per le esercitazioni tra l’esercito britannico e le forze di autodifesa terrestre giapponesi.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.