Leeds e Londra saranno la sede di un nuovo segmento di mercato specializzato in finanza e investimenti green. Il ministro dell’energia Anne-Marie Trevelyan, ha annunciato questa mattina un investimento pubblico di 10 milioni di sterline nell’iniziativa, denominata UK Centre for Greening Finance and Investments (CGFI).

Il mercato verrà lanciato ad aprile 2021, con l’apertura di hub fisici a Leeds e Londra, in partnership con una serie di istituzioni britanniche tra cui l’Università di Oxford, l’Università di Leeds e l’Imperial College di Londra.

Gli hub di ricerca nelle 2 città forniranno big data e analisi a banche, fondi, brokers e assicuratori di tutto il mondo per alimentare gli investimenti ESG.

Il programma è parte del disegno strategico Global Britain, che contempla la leadership globale nella finanza green. La missione è duplice: da un alto posizionare Leeds e Londra come centri d’eccellenza globali per questo segmento dell’economia; dall’altro proteggere l’UK dai rischi climatici e ambientali come inondazioni, perdita di biodiversità e crisi idriche.

L’annuncio di oggi, segue gli ambiziosi impegni delineati nel piano in dieci punti del Primo Ministro Boris Johnson e nel Libro Bianco sull’energia del governo. Londra è determinata a ricostruire l’economia dopo la crisi pandemica, e vuole capitalizzare l’opportunità offerta dalla crisi per farlo in maniera verde, inclusiva, sostenibile e deflattiva dei conflitti commerciali.

Trevelyan ha dichiarato: «Il governo ha investito miliardi di sterline per finanziare il contributo del Regno Unito alla lotta contro cambiamento climatico; ma non raggiungeremo il nostro obiettivo Net Zero senza mobilitare il capitale privato nel libero mercato». Il ministro dell’energia ha spiegato: «L’UK Centre for Greening Finance and Investment di Londra e Leeds incoraggerà i servizi finanziari a invertire la rotta dei loro investimenti e a concentrarsi su settori e aziende che hanno un minore impatto ambientale. In questo modo si sosterranno le industrie e le imprese a sviluppare innovazioni verdi e pulite».

Il sottosegretario al Tesoro John Glen ha detto: «Ci siamo prefissi di raggiungere Net Zero – ora dobbiamo garantire che il nostro settore finanziario abbia gli strumenti e i dati per spingere la transizione».

Il CGFI consentirà presto alle imprese UK di accedere ai dati ambientali e alle relative analisi per ogni luogo della Terra, passato, presente e futuro.

Il Lord Mayor della City di Londra William Russell ha detto: «La alta domanda di mercato per know-how in finanza verde – come quello che sarà fornita dal CGFI – dimostra che il Regno Unito è ben posizionato per sfruttare questa opportunità. Il CGFI introduce un nuovo livello di innovazione nella City di Londra in materia di sostenibilità».

Il Centre for Greening Finance and Investment farà parte del nuovo piano strategico del Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak per l’industria dei servizi finanziari UK post Brexit.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.