«Dietro ogni problema, c’è un’opportunità», diceva Galileo Galilei, e mai frase più calzante descrive il futuro del mondo dell’associazionismo, una volta che questa emergenza sanitaria sarà finita, perché prima o poi finirà.

Cari presidenti e consiglieri di associazioni, adesso sedetevi e leggete cosa ho da dirvi.

Per prima cosa, dobbiamo utilizzare questo lockdown per riorganizzare la nostra associazione, per metterci in pari con gli adempimenti lasciati in sospeso, per sistemare quelle cose che “lo farò quando avrò tempo, ora non è importante”. Quel tempo è adesso!

Questo è il tempo per risolvere i problemi con i collaboratori, per redigere nuovi programmi e nuove linee guida basate sull’esperienza accumulata fino ad ora. Ricordiamoci che, con molta probabilità (e meno male!), una pausa forzata come quella che stiamo vivendo non si verificherà mai più.

Occupiamoci dell’amministrazione dell’associazione, valutiamo attentamente le variazioni di bilancio da fare, poiché alcuni stanziamenti diverranno più importanti di altri e sicuramente dovremo far fronte a spese imprevedibili.

Dedichiamo questo tempo alla formazione, nostra e dei collaboratori. L’offerta online è vasta ed in rete è possibile trovare tantissimo materiale, di qualità e, talvolta, anche gratuito.

Inoltre, salvo ulteriori proroghe, il 31 marzo coinciderà con il termine ultimo per l’adeguamento dello statuto delle associazioni, con maggioranze semplificate, alla normativa del nuovo Codice del Terzo Settore. Siamo informati? Siamo pronti ai grandi cambiamenti che la legge impone per i nuovi Enti del Terzo Settore?

Lo so, ripartire non sarà affatto facile; andremo incontro ad una crisi importante che colpirà molti settori, ma ricordiamoci che le persone sono stanche di stare a casa, di non poter uscire e di non poter coltivare i propri hobby. Sono convinto che le attività ricreative saranno le prime a rimettersi in carreggiata.

Sono certo che le associazioni recupereranno presto il gap accusato nei mesi di fermo. I soldi per lo sport, per svagarsi con gli amici, per staccare la spina dalla quotidianità, in un modo o nell’altro, si trovano sempre.

Utilizziamo questo tempo per studiare le giuste strategie per ripartire, iscriviamoci ad un corso online di social marketing, comunichiamo con i nostri soci, facciamo sapere loro che ci stiamo preparando per accoglierli nel migliore dei modi. Tutti abbiamo bisogno di messaggi di positività in questo periodo.

Non lamentiamoci, ricordiamoci che siamo tutti sulla stessa barca. Approfittiamo di questo tempo per portarci avanti con il lavoro, per migliorare la nostra associazione.

Cerchiamo in noi il cosiddetto “effetto molla”, secondo il quale più si va sotto, più si è in difficoltà, e più si ha la spinta per andare dove non si sarebbe mai arrivati, in alto!

Simone D’Angelo, ENDAS Abruzzo