Il segretario nazionale del Partito Repubblicano Italiano Corrado de Rinaldis Saponaro ha conferito al responsabile nazionale giustizia Avv. Fabio Garaventa il mandato di depositare un esposto presso la Procura di Milano per segnalare le azioni di cinque individui e chiedere agli inquirenti di verificare se siano stati commessi reati per motivi di odio razziale.

Dopo che alcune foto della Senatrice a vita Liliana Segre, che era stata scelta dal governo quale testimonial della campagna vaccinale per gli anziani, erano state fatte circolate pubblicamente per pubblicizzare l’avvenuta vaccinazione della Senatrice a vita, i cinque hanno postato frasi ingiuriose su Facebook inneggiando ai nazisti, ai campi di concentramento e all’olocausto.

De Rinaldis Saponaro ha dichiarato che “l’odio razziale offende il popolo italiano e i valori della Repubblica. L’antisemitismo è inaccettabile. È ora di prendere misure drastiche: l’indifferenza verso l’odio razziale è incompatibile con la difesa dei diritti umani e inconciliabile con l’applicazione della Costituzione repubblicana. In Italia non c’è posto per razzismo, discriminazione, intolleranza, odio. Questo deve essere chiaro e incontrovertibile”.

Il Direttore de La Voce Repubblicana, Bepi Pezzulli, nel diffondere la notizia, ha espresso a nome dei repubblicani la solidarietà alla Senatrice a vita, reiterando la vicinanza alla comunità ebraica, e allo Stato di Israele: «Liliana Segre merita solo rispetto. Alla Senatrice va il nostro affetto e il nostro abbraccio». «La nostra solidarietà – ha spiegato Pezzulli – va oltre la retorica: occorre difendere il diritto alla serenità della Senatrice Segre. I repubblicani confidano nell’azione della magistratura per sradicare l’antisemitismo e mettere un argine all’odio razziale. È necessaria una politica di tolleranza zero».