Il Regno Unito ha ribadito il suo sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina e al diritto alla normalità degli ucraini le cui vite sono state sconvolte dall’aggressione russa, sette anni dopo che la Russia ha annesso illegalmente la Crimea e ha iniziato la sua campagna per militarizzare la penisola.

Per segnare il settimo anniversario dell’annessione illegale, il governo britannico ha annunciato il finanziamento di un nuovo progetto per migliorare l’accesso ai servizi vitali per gli ucraini di Crimea. Londra contribuirà con 168.000 sterline a favore delle autorità locali nella vicina regione di Kherson per aiutare coloro che faticano a guadagnare accesso agli ospedali o a richiedere i passaporti ucraini.

Il Regno Unito partecipa anche alla nuova piattaforma internazionale della Crimea, un forum che riunirà la comunità internazionale per chiedere il ritorno della Crimea all’Ucraina.

Il Foreign Secretary Dominic Raab ha dichiarato: «Il Regno Unito sta dalla parte dell’Ucraina contro l’annessione illegale della Crimea e continuerà a sostenere coloro le cui vite sono state sconvolte dall’aggressione della Russia». Raab ha spiegato: «La Russia sta cercando di coprire le sue violazioni dei diritti umani impedendo l’accesso in Crimea agli osservatori internazionali. Ma l’UK lavorerà a stretto contatto con l’ONU e i partner internazionali per assicurare che la Russia sia tenuta a rispondere delle sue azioni».

Il governo britannico ha chiesto alla Russia il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici ucraini detenuti in Crimea e in Russia – più di 100 – che sono spesso tenuti in condizioni di sovraffollamento e insalubri e ai quali viene rifiutato l’accesso a cure mediche adeguate.

Il Regno Unito ha contribuito con 700.000 sterline alla Missione di Monitoraggio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. La missione ONU osserva e documenta le violazioni dei diritti umani nella penisola e fornisce assistenza legale per promuovere il diritto a un giusto processo per i prigionieri politici in Crimea.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.