La City of London Corporation ha approvato oggi (24 febbraio) un nuovo grattacielo di 38 piani al n. 2 di Finsbury Avenue, rendendolo la terza torre a ricevere la concessione edilizia nel Miglio Quadrato nel 2021.

Il grattacielo appena approvato, di proprietà di British Land e GIC, è un edificio ad uso misto, turistico, commerciale e residenziale con basse emissioni di Co2. Il palazzo si adatta alle nuova modalità di lavoro imposte dalla pandemia e prevede spazi di lavoro flessibili e adattabili a seconda della gamma di occupanti – da incubatori e start-up a imprese di medie dimensioni. Nell’edificio trova posto anche un “Open Learning Hub” offerto gratuitamente alle comunità locali.

Lo schema edilizio è vincolato ad alti standard di sostenibilità, compresa l’adozione dei principi dell’economia circolare e del taglio alle emissioni di carbonio. Per costruire il grattacielo verranno ampliati i marciapiedi prospicienti e si creerà un nuovo percorso pedonale da nord a sud che collegherà Finsbury Avenue Square a Sun Street, aggiungendo un nuovo spazio pubblico verde con negozi di vendita al dettaglio.

La costruzione è stata anche vincolata alla creazione di spazi di parcheggio per 1500 biciclette. Un’entrata frontale per le biciclette e una ciclofficina integrata promuovono il pendolarismo sostenibile, in linea con la strategia sulla mobilità urbana della City.

Il presidente della Commissione edilizia della City of London Corporation, Alastair Moss, ha detto: “Il progetto di alta qualità 2 Finsbury Avenue è un altro passo nella trasformazione radicale di Broadgate per renderla una destinazione fiorente e vibrante all’interno del Miglio Quadrato. Ravviverà l’area di Liverpool Street attraverso una migliore connettività pedonale, un miglioramento del verde urbano e l’attivazione della zona pubblica. I costruttori hanno assicurato che la sostenibilità rimane al centro dello schema edilizio e hanno abbracciato le tendenze emergenti per il mondo post-pandemico, compreso lo spazio per uffici flessibile e adattabile”.

Il direttore commerciale di British Land, Nigel Webb, ha dichiarato: “Mentre le imprese guardano oltre Covid-19, è chiaro che spazi di lavoro di alta qualità in luoghi eccellenti continueranno a giocare un ruolo cruciale nel loro successo, promuovendo e sostenendo l’innovazione, la collaborazione, la formazione e la cultura. Il 2 Finsbury Avenue incorpora ambiziose iniziative di sostenibilità, cerca di migliorare la salute e il benessere attraverso l’accesso a spazi verdi e terrazze all’aperto, e beneficia dell’essere parte del campus Broadgate con la sua eccellente connettività, spazi aperti verdi e un’ampia gamma di servizi.”

British Land sta investendo 1,5 miliardi di sterline in 10 anni per trasformare Broadgate in una destinazione di livello mondiale ad uso misto per Londra. 2 Finsbury Avenue offre più di 83.000 mq di spazio per uffici, più di 700 mq di spazio commerciale e più di 2.100 mq di spazio didattico.

Dall’inizio del 2021, la Commissione urbanistica della City ha approvato altre due concessioni edilizie, 70 Gracechurch Street (il 16 febbraio) e 55 Gracechurch Street (il 26 gennaio).

Periodicamente, sulla stampa italiana si legge che il settore edilizia a Londra è morto.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.