Il problema principale che il precedente governo ha ignorato quando si è trattato di sigillare un intero paese, era dovuto al fatto di conoscere poco o niente il virus. Per cui Conte e compagnia hanno creato il panico. Come si poteva essere sicuri che passati quattro mesi in casa, ammesso che in questo modo il virus morisse, non se ne ripresentasse un altro peggiore? Infatti è quello che è esattamente accaduto. Conte annunciava il futuro Rinascimento italiano mentre si preparava la variante inglese.

La discussione sulle varianti è fascinosissima. Molti scienziati sono convinti che il virus varia circolando. Poi abbiamo visto lo studio sull’ultimo numero della rivista “Science” di Jennie S. Lavine & Ottar N. Bjornstad. Il primo è ricercatore del Dipartimento di Biologia della Emory University di Atlanta e il secondo del Dipartimento di Biologia e del Centro Dinamica delle malattie infettive dell’Università dello Stato della Pennsylvania. Sostengono che il virus si potenzia e varia quando non circola abbastanza, insomma il contrario. In fondo non si tratta che di una riedizione della vecchia legge di un tal Newton. Magari al comitato tecnico scientifico del governo italiano manco sanno chi sia. Ad un’azione di un corpo su un corpo corrisponde una reazione della medesima intensità.

Qui però si tratta dell’azione di un corpo su un anticorpo, infatti il corpo ne viene completamente assorbito. L’agenda la detta il virus, dicono i professoroni che la sanno lunga, un po’ come se i generali di Bonaparte gli avessero detto che i suoi piani erano inutili, perché tanto la battaglia la conduce il nemico. Bonaparte li avrebbe fatti fucilare tutti.

Tralasciamo di dire che  il vaccino russo è venuto prima degli altri, è buono come gli altri, ma nessuno se ne è preoccupato, perché comunque l’arrivo del vaccino anche in occidente fa tutta la differenza. Gli scienziati potranno mettere tutto il tempo che vogliono a capire che cosa ci ha colpito e la ragione della sua diffusione, l’importante è un buon piano di vaccinazione e ricordare che l’immortalità non è stata ancora concessa a nessuno.

Speriamo che nel  nuovo governo si accorgano che era sbagliato pure il piano di vaccinazione precedente, oppure qualcosa va storto, perché altrimenti il 96 enne di Bergamo che si chiede cosa ne sarà di lui, sarebbe già stato vaccinato.

In ogni caso le due settimane di chiusura totale annunciata, non 4 mesi, hanno un senso ed un significato. Limitano i rischi alla luce di una vaccinazione di massa. Per cui risparmiamo ogni polemica, persino con il professor Lo Palco che spiega come le mascherine sono inutili quando le mani non sono perfettamente pulite e quindi la gente che gira sugli autobus è molto più esposta ai contagi di chi va al ristorante. Sono stati chiusi i ristoranti senza aumentare gli autobus.

Speriamo ci si sia almeno accorti che il progetto di ospedalizzare la vita civile italiana sia completamente fallito. In proporzione, con le maggiori misure superiamo in morti qualsiasi paese che abbia fatto il minimo indispensabile per ostacolare il virus. Per non dire che secondo il cts questa Pasqua doveva essere salvata dai sacrifici di Natale che doveva essere goduto grazie a quelli fatti ad ottobre.