La Costituzione della Repubblica di Weimar prevedeva una clausola per la quale il presidente del Reich, che era eletto direttamente dal popolo, poteva sciogliere il parlamento e avocare tutti i poteri al capo del governo in suo nome. La ragione di una simile forzatura democratica si chiamava “stato di emergenza”. Il presidente Hindenburg voleva usarla contro Hitler e Hitler la rivoltò contro di lui e la Germania. Hitler prese il potere assoluto sulla base di una formula pienamente costituzionale. Per evitare ogni possibile dubbio, la Costituzione democratica della Repubblica federale tedesca del secondo dopoguerra non prevede mai l’emergenza ed i poteri del governo federale, salvo la politica monetaria, quella estera e delle forze armate, sono rimessi interamente al giudizio dei Lander riuniti nel Bundesrat. Quando il cancelliere Merkel ha proposto, qualche giorno fa, l’introduzione del coprifuoco nel Paese, la destra nazionalista l’ha invitata a chiedere la fiducia al parlamento su tale iniziativa e Angela Merkel ha declinato. Il cancelliere tedesco, in altre parole, resta completamente disarmato di fronte alle Camere che non possono mai essere esautorate dalle loro funzioni per nessuna ragione.

Era invece perfettamente costituzionale la scelta di chiudere il paese per i giorni di Pasqua in quanto concordata con tutti i governatori degli stati federali e spesso su loro proposta. L’unico Lander tedesco che ha praticato qualcosa di simile al lockdown fino dal febbraio scorso è la Baviera, poi via via, da questo ottobre si sono convinti tutti gli altri. Angela Merkel si è poi mostrata molto decisa nel seguire questa direzione solo da quello stesso momento davanti all’aumento delle infezioni e dei morti.

La retromarcia avvenuta con tanto di scuse si capisce lo stesso. Il tempo con cui si sarebbero dovute bloccare le attività di Pasqua in Germania era troppo breve rispetto all’avvertimento dato, e questo comportava un problema sia ai lavoratori che ai comuni cittadini. La kanzlerin ha dichiarato di aver commesso un errore e si è scusata.

Vorrà dire che il governo tedesco si rimetterà alle raccomandazioni di prudenza che si ritengono opportune davanti alla pandemia e prenderà ulteriori misure sulla base di un necessario preavviso. Il Cancelliere della Germania si è ricordato di essere al servizio del popolo e di dover rispettare la costituzione, cosa che altri capi di governo europeo nei mesi scorsi si sono dimenticati.