Italia viva e Partito Liberale Italiano (PLI) hanno siglato un accordo politico. In una nota congiunta delle due forze politiche si annuncia l’inizio di un “cammino insieme” per dar vita a uno spazio politico liberale e riformatore. Nella nota si legge che il “confronto su temi di estrema attualità quali la necessità di una riforma della giustizia, l’urgenza di misure che sostengano la libera iniziativa d’impresa e il rilancio dell’economia italiana attraverso gli investimenti privati, l’improrogabile bisogno di un’Europa federale più forte”, “ha confermato la profonda convergenza ideale tra le due forze politiche”.

IV e PLI partono dal Governo Draghi. Nella “piena condivisione del percorso innescato da IV che ha portato alla nascita del nuovo governo, è emerso con chiarezza il plauso al cambio di passo impresso dal presidente Draghi a cui va dato il pieno appoggio”. In “uno scenario politico scosso ma in cui è ancora forte la presenza di populismo e sovranismo”, continua la nota, IV e PLI “intendono farsi promotori di uno spazio liberale, democratico, riformatore e moderno che sia punto di riferimento per le tante e i tanti italiani che cercano una politica coraggiosa ma seria”.

L’ancoraggio europeo è in Renew Europe (l’Alde). “Con apertura e interesse verso altre iniziative in corso, guardando all’esperienza del collettore in campo europeo Renew Europe e con un primo orizzonte delle importanti elezioni amministrative di ottobre, inizia un cammino aperto con destinazione chiara”.

“Forti del valore delle esperienze del passato e cocciutamente impegnati nella costruzione di una società fertile alla crescita delle nuove generazioni, IV e PLI accendono la scintilla di un motore da alimentare insieme”, conclude la nota.