Le famiglie British National (Overseas) che arrivano nel Regno Unito con il percorso BN(O) di Hong Kong beneficeranno di un pacchetto di sostegno per stabilirsi con successo nel Regno Unito.

Finanziato con 43 milioni di sterline, il programma di integrazione dei cittadini di Hong Kong aiuterà i titolari dello status ad accedere ad alloggio, lavoro e sostegno educativo per garantire che siano in grado di integrarsi rapidamente e contribuire alle loro nuove comunità.

La mossa è in linea con l’impegno storico e morale del Regno Unito nei confronti degli abitanti di Hong Kong che hanno scelto di mantenere i loro legami con il Regno Unito assumendo lo status di BN(O) nel 1997. I titolari dello status di BN(O) hanno avuto i loro diritti e libertà limitati dalla legislazione sulla sicurezza nazionale imposta dal Partito comunista cinese.

Le municipalità in Inghilterra, che stanno già svolgendo un ruolo chiave per garantire che i titolari dello status BN(O) siano accolti e sostenuti, beneficeranno di 30,7 milioni di sterline per fornire un sostegno mirato ai nuovi arrivati. Poiché le aree di sostegno coperte da questi fondi sono fanno parte dei poteri devoluti, 5,8 milioni di sterline saranno trasferiti a Scozia, Galles e Irlanda del Nord per attività simili.

Altri 5 milioni di sterline saranno utilizzati per istituire 12 centri di accoglienza virtuale in ogni regione di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, per coordinare il sostegno e dare consigli pratici e assistenza nella richiesta di posti a scuola, nell’iscrizione con i medici di base e nella creazione di attività commerciali e imprese.

Il segretario alle comunità Robert Jenrick ha dichiarato: “Voglio estendere un caloroso benvenuto agli abitanti di Hong Kong che arrivano nel Regno Unito e riaffermare che questo governo sta facendo tutto ciò che è in suo potere per assicurarne il successo e la felicità.

[L’UK è] un campione di libertà e democrazia e sarà all’altezza delle proprie responsabilità storiche nei confronti del popolo di Hong Kong, in modo che queste famiglie vengano a trovare nel Regno Unito un luogo che possono chiamare casa”.

A Jenkins ha fatto eco il ministro dell’Interno Priti Patel: “Abbiamo promesso di sostenere la libertà per il popolo di Hong Kong, ed è per questo che sono orgogliosa che siamo stati in grado di sostenere così tante persone quando hanno avuto bisogno del nostro aiuto.

So che le comunità del nostro paese accoglieranno i nuovi arrivati e li sosterranno per costruire una nuova vita nel Regno Unito”.

Il pacchetto per i BN(O) di Hong Kong include anche:

  • Uno schema di sovvenzioni nazionali di 986.000 sterline per il volontariato, la comunità e l’impresa sociale (VCSE) che finanzierà progetti nazionali che sostengono i titolari dello status BN(O) in aree come l’occupazione, la salute mentale e il benessere per aiutare a costruire la coesione della comunità.
  • Come parte del fondo VCSE, MHCLG svilupperà risorse educative dedicate a Hong Kong per le scuole, in modo che possano insegnare ai giovani il legame storico e l’impegno verso Hong Kong e la sua gente, e celebrare il contributo della diaspora hongkonghese e cinese-britannica al Regno Unito.
  • Consultori dedicati per i BN(O) e un pacchetto di benvenuto completo per aiutare le famiglie BN(O) ad affrontare il trasferimento. Questo include informazioni su come accedere ai servizi pubblici, registrarsi per votare e aprire un conto bancario, indicando i servizi locali come biblioteche e centri ricreativi e promuovendo eventi culturali, artistici e musicali del Regno Unito, tutti tradotti in cantonese.
  • Per guidare il lavoro di integrazione, il segretario alle Comunità ha istituito un gruppo interministeriale che prenderà in considerazione questioni come l’accesso ai servizi pubblici, le opportunità e la sicurezza per i nuovi arrivati in tutte e quattro le nazioni.

L’offerta del Regno Unito di un percorso di immigrazione su misura per i titolari dello status BN(O) segue l’imposizione da parte del governo cinese della legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong l’anno scorso.

Il pacchetto di sostegno dimostra che il Regno Unito non lascerà cadere nel vuoto la violazione della Basic Law di Hong Kong da parte del PCC, e che Londra è pronta ad assumersi le sue responsabilità storiche nei confronti del popolo di Hong Kong.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.