Parigi, 2017:
Un uomo, drogato abbondantemente (nel gergo si direbbe “strafatto”), uccide una donna vicina ad una menorah (il candelabro ebraico) e ad una Torah (il libro della Bibbia, l’Antico Testamento) perché pensa che sia ella stessa un demone (strega, perché donna). *

L’uomo è stato condannato? Neppure processato.

Parigi aprile 2021:
Siccome era così drogato, la Corte di Cassazione francese ha ritenuto che non si potesse processare l’uomo, colpevole certo dell’omicidio.

Il Partito Repubblicano Italiano condanna fortemente la decisione presa dalla Corte di Cassazione sul caso Sarah Halimi e sul suo assassino Kobili Traorè, che oltraggia le donne vittime di assassinio e anche l’ebraismo.

Un femminicidio, aggravato da odio ebraico che chiederebbe la solidarietà da tutto il mondo.

Il PRI chiede a tutte le istituzioni Italiane, Europee e del mondo libero di unirsi alla condanna e alla manifestazione di solidarietà il prossimo 25 aprile alle ore 15:00 nel rispetto della normativa contro il Covid.

*(Estratto della sentenza)