Giacché la critica deve essere accompagnata alla proposta, quale responsabile Giustizia del PRI e membro del Gruppo Programma per l’Italia, ecco il documento redatto con la collaborazione dell’On. Enrico Costa e dell’avvocato Cesare Placanica dell’Unione Camere Penali, che sarà sottoposto alla valutazione del Prof. Carlo Cottarelli e del gruppo dei 33 componenti nel suo insieme.

PROGETTO DI RIFORMA DEL SISTEMA DI GIURISDIZIONE PENALE – PRIORITA’

Occorre premettere che qualsivoglia intervento di riforma deve avere come premesse ineludibili da un canto la realizzazione concreta del modello di sistema accusatorio, con conseguente separazione delle carriere, dall’altro la scelta politica di forti investimenti nelle infrastrutture, sia in termini materiali (Tribunali, case di reclusione, ecc…) che immateriali (sistemi operativi e digitali), infine in termini di numeri del personale e di completamento ed implementazione dei ruoli organici della Magistratura (anche attraverso la riduzione drastica dei “fuori ruolo”).

Date queste premesse occorre sinteticamente evidenziare le priorita’ di intervento sul piano normativo e di sistema:

  • RAFFORZARE OGNI NORMA CHE GARANTISCA LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA 343/16 IN TEMA DI PRESUNZIONE DI INNOCENZA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’AGGRAVAMENTO DELLE SANZIONI IN TEMA DI VIOLAZIONE DEL SEGRETO ISTRUTTORIO ED ALLA EFFETTIVITA’ DEL RELATIVO PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI;
  • REVISIONE DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETA’ DELLA AZIONE PENALE;
  • UNIFICAZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA DI PROCESSO TELEMATICO SALVAGURDANDO COMUNQUE IL PRINCIPIO DELL’ORALITA’ DEL DIBATTIMENTO
  • DEFLAZIONE DEL CARICO GIUDIZIARIO ATTRAVERSO DEPENALIZZAZIONE ED ESTENSIONE DELLE FORME DI GIUSTIZIA RIPARATIVA;
  • ABROGAZIONE DELLA RIFORMA BONAFEDE SULLA PRESCRIZIONE CHE ALLO STATO SIGNIFICA “FINE PROCESSO MAI”;
  • RAFFORZAMENTO DEI RITI ALTERNATIVI AUMENTANDO LA PREMIALITA’ IN FASE DI INDAGINI PRELIMINARI E LIMITANDO L’EFFICACIA EXTRAPENALE DEL PATTEGGIAMENTO;
  • ESTENSIONE DELL’ISTITUTO DELLA MESSA IN PROVA;
  • ESTENSIONE E RIFINANZIAMENTO DELL’ISTITUTO DEL RIMBORSO DELLE SPESE PROCESSUALI IN CASO DI IMPUTATI ASSOLTI;
  • INNALZAMENTO DELLA SOGLIA DI GRATUITO PATROCINIO PORTANDOLA DA 11.494,00 EURO A 20.000,00 EURO;
  • INTRODURRE LA PREVISIONE PER LA QUALE IN FASE DI INDAGINI PRELIMINARI LA NOMINA DEL LEGALE DI FIDUCIA EQUIVALGA AD ELEZIONE DI DOMICILIO CON CONSEGUENTE ELIMINAZIONE DI UNA MIRIADE DI NOTIFICHE;
  • INTRODURRE UNA NORMATIVA STRINGENTE AL FINE DI GARANTIRE IL RISPETTO DEL LIMITE DELLA DURATA DELLE INDAGINI PRELIMINARI, STABILENDO IN CASO DI VIOLAZIONE INGIUSTIFICATA L’AUTOMATICO NON LUOGO A PROCEDERE E LIMITANDO TASSATIVAMENTE I CASI DI RICHIESTA DI PROROGA, PREVEDERE LA PIENA DISCOVERY DELLE PROVE ALL’ATTO DELLA RICHIESTA ;
  • ABROGAZIONE DELL’ART. 421 BIS CPP IN TEMA DI INTERVENTO DI INTEGRAZIONE DEL GIUDICE SULLE INDAGINI PRELIMINARI.
  • ESCLUDERE CHE L’INAMMISSIBILITA’ DEL RICORSO PER CASSAZIONE POSSA ESSERE PRONUNCIATO PER MANIFESTA INFONDATEZZA DEI MOTIVI CON LA PARZIALE ABROGAZIONE DELL’ART. 606 CPP AL COMMA 3.