Nel 100mo anniversario della fondazione dell’Irlanda del Nord, la Regina ha rilasciato un messaggio alla nazione.

Sua Maestà ha detto che “la riconciliazione, l’uguaglianza e la comprensione reciproca non possono essere date per scontate” ed ha attribuito al popolo il merito per la pace, affermando “il progresso politico in Irlanda del Nord e il processo di pace sono giustamente accreditati a una generazione di leader che hanno avuto la visione e il coraggio di mettere la riconciliazione prima della divisione”. “Sulle spalle del popolo dell’Irlanda del Nord poggia il futuro” ha spiegato la Regina.

Per Sua Maestà, l’anniversario della fondazione dell’Irlanda del Nord è “molto significativo”, e “ci ricorda la nostra complessa storia, fornendo un’opportunità per riflettere sulla nostra unione e la nostra diversità”.

Alle parole della Regina ha fatto eco Boris Johnson. Nel suo messaggio personale, il Primo Ministro ha affermato: “Irlanda del Nord, Repubblica d’Irlanda, Regno Unito e [la diaspora] in tutto il mondo, affronteranno questo anniversario in modi diversi, con prospettive diverse.

“Mentre questo è un momento di riflessione condivisa, è anche un’importante opportunità per unirsi per celebrare l’Irlanda del Nord e costruire verso un futuro migliore e ancora più luminoso per tutto il suo popolo”.

Johnson ha aggiunto che il governo britannico continuerà a mostrare “tutte le cose brillanti” che l’Irlanda del Nord contribuisce al resto del Regno Unito.

L’Irlanda del Nord fu formata con il Government of Ireland Act del 1921. Le 32 contee d’Irlanda furono divise in due – 6 contee della provincia dell’Ulster (Antrim, Armagh, Derry, Down, Fermanagh e Tyrone) furono unite per formare l’Irlanda del Nord; le restanti 26 furono unite per formare lo Stato Libero d’Irlanda, oggi Repubblica d’Irlanda (Eire).