Il cerchio si è chiuso. Il kingmaker è diventato Re. Naftali Bennett succede a un altro Re: Melech Bibi, Benjamin Netanyahu, il Primo Ministro più longevo nella storia d’Israele.

Il leader di Yesh Atid Yair Lapid è riuscito a formare un nuovo governo con premiership a rotazione e un esecutivo che comprende partiti centristi, di sinistra e di destra. Secondo le intese, Bennett e Lapid si alterneranno nella carica di Primo Ministro e Ministro degli Esteri. Comincerà Bennett che sarà Primo Ministro per due anni.

Il nuovo esecutivo chiude la stagione politica di Netanyahu e Likud dopo oltre 12 anni consecutivi al potere.

Il nuovo governo è formato da Kahol Lavan di Benny Gantz (centristi), Yamina di Bennett e Israel Beitenu di Avigdor Lieberman (nazionalisti), Tikva Hadasha di Gideon Sa’ar (centro-destra), Labour (sinistra), Meretz (sinistra radicale) e il partito arabo-islamista Ra’am.

Per la prima volta, un partito arabo sottoscrive una coalizione di governo in Israele. Il leader di Ra’am Mansour Abbas ha chiesto per il partito la presidenza della commissione interni della Knesset e per sé il posto di vice-ministro degli Interni.

Il nuovo governo si presenterà la prossima settimana al voto di fiducia della Knesset.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.