In preparazione del vertice del G7 in Cornovaglia, il Primo Ministro Boris Johnson ha incontrato il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden per il loro primo bilaterale in persona.

Il Primo Ministro ha dato il benvenuto al POTUS alla sua prima visita all’estero come Presidente, per concordare  l’agenda del G7, in una sorta di pre-consiglio tra alleati.

Il Primo Ministro e il Presidente hanno discusso l’importanza della relazione speciale per il mantenimento della sicurezza internazionale, della stabilità economica e per la tutela dei valori democratici nel mondo. I dossier prioritari congiunti di politica estera sono Afghanistan, Cina, Iran e Russia.

La relazione speciale è salda su sfide condivise come il cambiamento climatico e la ricostruzione economica post pandemica. Ma per rinnovarla, adeguandola al XXI secolo, UK e USA hanno convenuto di promulgare una nuova Carta atlantica che fissa il perimetro della cooperazione tra Londra e Washington. Significativamente, la nuova Carta atlantica espande la cooperazione bilaterale al commercio in un chiaro segno di imminente via libera all’accordo di libero scambio UK/USA.

Notando l’importanza dei legami non solo commerciali ma anche umani tra Regno Unito e Stati Uniti, è stato concordato di velocizzare la riapertura delle frontiere ai viaggi e continuare a condividere informazioni per la gestione della lotta al coronavirus.

Johnson e Biden hanno entrambi riaffermato l’importanza dell’accordo di Belfast (Venerdì Santo). I due leader hanno quindi dichiarato che esiste una responsabilità condivisa tra UE e UK per trovare soluzioni pragmatiche e permettere un commercio senza vincoli tra Ulster, la Gran Bretagna e Eire.

Il Primo Ministro ha però ribadito le sue ambizioni di rafforzare l’integrazione economica dell’Irlanda del Nord con la Gran Bretagna, e ha invitato gli Stati Uniti a lavorare con il Regno Unito per incrementare la prosperità delle contee britanniche in Irlanda.

Johnson ha anche chiesto a Biden di partecipare al vertice COP26 di Glasgow. UK e USA stabiliranno una collaborazione rafforzata per raggiungere l’obiettivo Net Zero e assicurare che anche le economie dei Paesi in via di sviluppo abbiano accesso alla tecnologia verde.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.