Il Regno Unito e Singapore hanno aperto i negoziati su un nuovo ambizioso accordo commerciale finalizzato a rimuovere le barriere ai servizi e al commercio digitale.

Il Segretario al commercio internazionale Liz Truss e il ministro di Singapore responsabile delle relazioni commerciali S. Iswaran hanno dato il kickoff alle trattative in videoconferenza.

Il Regno Unito è il primo paese europeo ad avviare i negoziati per un accordo sull’economia digitale (DEA). Singapore e il Regno Unito sono entrambi leader globali nel settore digitale. Nel 2019, il 70% delle esportazioni di servizi del Regno Unito, dai servizi finanziari e legali allo streaming musicale agli e-book, sono stati forniti digitalmente a Singapore, per un valore di 3,2 miliardi di sterline.

La DEA aiuta a tagliare la burocrazia e a garantire che le aziende possano commerciare in modo più efficiente attraverso la tecnologie digitali quali le transazioni elettroniche, le firme elettroniche e i contratti elettronici.

L’annuncio di oggi fa parte della strategia del governo per mettere il Regno Unito al centro di una rete di moderni accordi di libero scambio con paesi dinamici, e per migliorare lo  status UK di hub globale per i servizi e il commercio digitale.

I negoziati si concentreranno su:

– Assicurare mercati digitali aperti per gli esportatori, permettendo loro di espandersi in nuovi mercati e vendere prodotti tradizionali attraverso nuove modalità tecnologiche.
– Garantire flussi di dati transfrontalieri liberi e affidabili, mantenendo alti standard di protezione dei dati personali.
– Tagliare la burocrazia per le imprese britanniche promuovendo sistemi commerciali digitali come le dogane digitali e le procedure di frontiera intese a produrre la riduzione dei costi di esportazione.
– Tutelare i diritti dei consumatori e proteggere la preziosa proprietà intellettuale delle imprese come il codice sorgente e la crittografia.
– Approfondire la cooperazione sui settori in crescita come il fintech e il lawtech, lavorando con Singapore per rafforzare le capacità congiunte di cybersecurity.

Truss, ha dichiarato: “Un accordo all’avanguardia con Singapore ci manterrà leader della rivoluzione tecnologica, assicurandoci di essere all’avanguardia nel commercio digitale e in settori come il fintech e la cybersecurity. Siamo già il secondo più grande esportatore di servizi al mondo, con un enorme vantaggio comparativo in questo settore che intendiamo capitalizzare”.

Il Regno Unito sarà il primo paese europeo a negoziare un accordo sull’economia digitale, il che dimostra il potenziale delle politiche commerciali indipendenti. L’UK sta diventando più flessibile, più agile e meno difensivo nell’approccio al commercio internazionale. Londra ha l’ambizione di rendere il Regno Unito un hub globale per i servizi e il commercio digitale, stringendo una serie di accordi avanzati e di alto livello con nazioni leader in tutto il mondo.

Inoltre, il governo persegue con vigore il levelling up, la diffusione delle opportunità Brexit nelle quattro Home Nations del Regno Unito.

Il Ministro per la Scozia David Duguid ha spiegato: “Questo accordo – il primo del suo genere negoziato da un paese europeo – beneficerà il fiorente settore digitale della Scozia. Non solo aiuterà gli esportatori scozzesi ad espandersi in nuovi mercati digitali, incoraggiando la collaborazione tra le industrie tecnologiche, ma affronterà anche le minacce informatiche e aumenterà la protezione dei dati personali. La nuova generazione di accordi commerciali del governo britannico sta aiutando le imprese scozzesi a sfruttare le nuove opportunità in tutto il mondo. L’annuncio di oggi segna un nuovo emozionante capitolo nelle relazioni commerciali di lunga data del Regno Unito con Singapore”.

La trasformazione digitale può sbloccare il potenziale umano e accelerare nuovi e migliori modi di lavorare. Per il settore dei servizi del Regno Unito, è ormai impossibile distinguere tra commercio digitale e non digitale. Il digitale è al centro dell’economia britannica. Per troppo tempo, gli accordi commerciali non hanno preso in considerazione le realtà di come le imprese commerciano oggi.

Il DEA servirà anche come piattaforma strategica per aiutare le aziende britanniche che cercano di espandere la loro presenza nella dinamica regione dell’Asia-Pacifico.

Miles Celic, amministratore delegato di TheCityUK, ha detto: “Come centri finanziari internazionali leader e hub di dati, ci sono enormi opportunità da guadagnare dal Regno Unito e Singapore lavorando insieme su questioni di commercio digitale che sostengono e accelerano l’innovazione”.

Lavorare con paesi che la pensano come Singapore presenta una reale opportunità di sviluppare una leadership nell’innovazione.

Le restrizioni digitali sono tra le barriere commerciali in più rapida crescita. Oltre il 50% del commercio di servizi è facilitato dallo scambio digitale, ma le restrizioni al commercio digitale sono raddoppiate nel decennio precedente al 2019. Per garantire il futuro del commercio globale aperto di servizi, è essenziale che i nuovi accordi sostengano il flusso di dati attraverso i confini. Il Regno Unito ha deliberato di stabilire regole di base chiare per il commercio digitale e costruire un quadro aperto e solido per il futuro commercio digitale e la cooperazione tecnologica. Tale quadro può poi diventare un modello per altri mercati chiave, aiutando il libero flusso di dati e prevenendo un’inutile frammentazione del mercato.

Julian David, CEO di techUK ha affermato: “Il commercio digitale è il ramo del commercio internazionale in più rapida crescita e ottenere le regole giuste è cruciale per la ripresa economica. Un accordo sull’economia digitale tra Regno Unito e Singapore metterà il Regno Unito saldamente nel club dei pionieri per la politica commerciale digitale e techUK è pronta a sostenere un accordo ambizioso”.

Il Regno Unito è già uno dei più grandi esportatori di servizi al mondo, con esportazioni di servizi digitali per un valore di 207 miliardi di sterline solo nel 2019.