A 10 anni dalla lettera Trichet-Draghi che chiedeva al Presidente del Consiglio Berlusconi politiche attive per la crescita, liberalizzazioni e taglio della burocrazia, uno dei firmatari della missiva è entrato a Palazzo Chigi. Riccardo Gallo auspica sul Sole 24 Ore il calcio d’inizio alla riforma liberale.