Il Foreign Secretary Dominic Raab ha partecipato ad un vertice con i ministri degli Esteri dell’ASEAN. Il blocco del Sud-Est asiatico ha accolto il Regno Unito nel Dialogue Partners.

Da quando l’UK ha presentato domanda per accedere al Dialogue Partners nel giugno 2020, Raab ha partecipato a due riunioni ministeriali UK-ASEAN e ha ospitato la presidenza dell’ASEAN alla riunione dei ministri degli Esteri e dello Sviluppo del G7 a maggio.

L’ASEAN è un gruppo di dieci paesi nell’Indo-Pacifico, nonché un’area di libero scambio. Entrando nel Dialogue Partners, Londra formalizzerà le sue relazioni con il gruppo – anche attraverso la partecipazione alle riunioni annuali dei ministri degli Esteri e dell’Economia e ad altri vertici ministeriali.

L’ingresso nel Dialogue Partners porta l’UK al centro dell’Indo-Pacifico. Londra lavorerà con l’ASEAN e i suoi Stati membri su sfide chiave condivise come la sicurezza marittima e il crimine transnazionale, promuoverà il commercio internazionale, e rafforzerà la cooperazione su questioni come Covid-19 e il cambiamento climatico.

Raab, ha dichiarato: “Questo è un momento storico nel riposizionamento del Regno Unito verso l’Indo-Pacifico. Legami più stretti con l’ASEAN aiuteranno a creare posti di lavoro verdi, a rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza, a promuovere partnership tecnologiche e scientifiche, e a salvaguardare i pilastri chiave del diritto internazionale come la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare”.

Il nuovo accordo aiuterà l’UK anche a rafforzare i legami economici con l’ASEAN. L’area di libero scambio dei 10 rappresenta un PIL aggregato di 3,2 trilioni di dollari. Il commercio totale tra UK e ASEAN è stato di 32,3 miliardi al Q1 2021, con un enorme potenziale per aumentare i volumi, creando anche posti di lavoro domestici.

Il Segretario al Commercio internazionale, Liz Truss, ha dichiarato: “Questa è una grande notizia e mostra Global Britain in azione. L’UK forgia relazioni più forti in tutto il mondo come una nazione commerciale indipendente”.

Insieme all’adesione al CPTPP e agli accordi bilaterali con Singapore e Vietnam, il riposizionamento geopolitico ad Oriente aiuterà a sbloccare le opportunità per le imprese britanniche in una regione in forte crescita con più di 650 milioni di persone.

Raab ha visitato il sud-est asiatico cinque volte da quando è diventato ministro degli Esteri, dimostrando la crescente importanza per l’UK dell’Indo-Pacifico, come stabilito nella Integrated Review.

L’annuncio di ieri arriva in un momento di crescita del dispositivo di difesa britannico e di espansione della cooperazione in materia di sicurezza nell’Indo-Pacifico, poiché il Carrier Strike Group del Regno Unito, guidato dalla HMS Queen Elizabeth, è nella regione e ha completato una serie di esercitazioni militari con alcuni partner ASEAN.  Ulteriori manovre sono previste in autunno.

A giugno, l’UK aveva formalmente avviato i negoziati di adesione con le nazioni della CPTPP. Il CPTPP è una delle più grandi aree di libero scambio del mondo: rappresenta il 13% del PIL globale. Quattro stati ASEAN – Singapore, Vietnam, Malesia e Brunei – sono membri anche della CPTPP.

Il Regno Unito apparteneva già al Dialogue Partners di ASEANAPOL (l’organismo di polizia regionale) e partecipa al centro di eccellenza per la sicurezza informatica ASEAN-Singapore.

Londra ha anche un programma di ricerca congiunto di 6 milioni di sterline con Singapore sui detriti marini nel sud-est asiatico, un programma ASEAN Low Carbon Energy di 15 milioni di sterline, un progetto intersettoriale sulla finanza verde e l’efficienza energetica, ha guidato il dialogo Friends of Indonesia Renewable Energy (FIRE), e fornisce un finanziamento di 4,2 milioni di sterline per partnership scientifiche UK-ASEAN che studiano l’impatto del cambiamento climatico e la transizione all’energia pulita.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.