Il Presidente Usa Joe Biden, il Primo Ministro britannico Boris Johnson e il Primo Ministro dell’Australia Scott Morrison hanno tirato fuori il coniglio dal cilindro. Washington, Londra e Canberra hanno concordato una partnership di difesa e sicurezza per l’Indo-Pacifico.

L’alleanza ‘AUKUS’ conferma il tilt indo-pacifico britannico, e assicura credibilità all’agenda Global Britain. Crucialmente, avvisa Pechino che è suonata la campana dell’ultimo giro per la wolf-warrior diplomacy. La partnership è strategico-militare: USA, UK e Australia hanno deliberato lo sviluppo di capacità difensive congiunte e la condivisione della tecnologia, verso una piena interoperatività. AUKUS promuoverà una più profonda integrazione della sicurezza e della scienza legata alla difesa, la tecnologia, le basi industriali e le catene di approvvigionamento.

AUKUS è un’articolazione concreta dell’ambizione del Regno Unito, fatta nella revisione integrata, di approfondire la difesa, la sicurezza e i legami di politica estera e condividere i valori britannici con alleati in tutto il mondo. L’accordo riflette un elevato livello di fiducia e cooperazione e amplia l’ambito di cooperazione già previsto per l’intelligence attraverso l’alleanza Five Eyes.

La prima iniziativa sotto le insegne AUKUS è una collaborazione su una flotta di sottomarini a propulsione nucleare per la Royal Australian Navy. Questa capacità promuoverà la stabilità nell’Indo-Pacifico e sarà schierata a sostegno dei valori ed interessi condivisi.

Il Regno Unito ha costruito e gestito sottomarini a propulsione nucleare per oltre 60 anni. Trasferisce quindi all’Australia una profonda competenza ed esperienza al progetto attraverso, per esempio, il lavoro svolto da Rolls Royce vicino a Derby e BAE Systems a Barrow.

Secondo quanto comunicato da Downing St., la fase iniziale di scoping per la nuova impresa dovrebbe durare 18 mesi. Il processo di progettazione e costruzione creerà centinaia di ruoli scientifici e ingegneristici altamente qualificati in tutto il Regno Unito, e guiderà investimenti in alcuni dei settori industriali a più alta intensità tecnologica.

Il primo ministro ha dichiarato: «Il Regno Unito, l’Australia e gli Stati Uniti sono alleati naturali – mentre possiamo essere separati geograficamente, i nostri interessi e valori sono condivisi. L’alleanza AUKUS ci porterà più vicini che mai, creando una nuova partnership di difesa e generando posti di lavoro e prosperità. Questa partnership diventerà sempre più vitale per difendere i nostri interessi nella regione dell’Indo-Pacifico e, per estensione, proteggere la nostra gente a casa. Il Regno Unito e gli Stati Uniti sono già membri principali della NATO – l’alleanza di difesa più importante del mondo. Il lavoro svolto da AUKUS sosterrà i nostri obiettivi condivisi in nuove regioni, promuovendo la stabilità e proteggendo la democrazia [liberale] contro le minacce nuove ed emergenti.»

Negli ultimi anni, il Regno Unito e l’Australia hanno aumentato la collaborazione sulla difesa. La Royal Australian Navy è equipaggiata con fregate Type 26 del Regno Unito, permettendo alle forze di difesa UK/Australia di poter eseguire operazioni congiunte. Il reggimento Ghurka è immediatamente operativo per missioni nell’Indo-Pacifico.

Nelle ultime settimane la portaerei britannica HMS Queen Elizabeth è stata dispiegata nella regione indopacifica insieme al personale e all’equipaggiamento degli USA. Il mese scorso il Carrier Strike Group ha intrapreso una serie di esercitazioni con paesi tra cui l’Australia per costruire l’interoperabilità con altri partner regionali.

Come indicato nella revisione integrata, l’Indo-Pacifico è al centro di un’intensificazione della competizione geopolitica con potenziali punti critici che includono dispute territoriali irrisolte, proliferazione nucleare ed errori di calcolo, cambiamenti climatici e minacce non statali dal terrorismo e dal crimine organizzato. La regione è in prima linea nelle nuove sfide alla sicurezza, anche nel cyberspazio.

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Avvocato, manager e giornalista. Allievo del 198° corso alla Scuola Militare Nunziatella, ha conseguito la laurea all'Università di Roma Luiss, il Master of Laws alla New York University e il Juris Doctor alla Columbia University di New York. E’ Avvocato; Solicitor (England & Wales); Attorney at Law (New York); e appartiene all’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Ha esercitato la libera professione in USA (Sullivan & Cromwell) e assunto ruoli manageriali in UK (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; BlackRock). Ha pubblicato "L’altra Brexit" (Milano Finanza, 2018); è editorialista Brexit per il quotidiano finanziario Milano Finanza; opinionista geopolitico per il canale televisivo finanziario Cnbc. Direttore responsabile della Voce Repubblicana.