Mille, Milanesi Liberi Europei, è una associazione fondata nel 2018 da un gruppo di amici , all’indomani delle elezioni 2018 che condussero alla nascita del primo governo populista Giallo-Verde. Spiega Alberto Belli Paci, uno dei relatori di ieri all’iniziativa proposta da La Voce Repubblicana: «Tutti noi abbiamo origine nell’area Liberal democratica con esperienze in ambienti politici moderati  come Energie per l’Italia di Stefano Parisi, Il Partito Liberale Italiano, Fare ,+Europa, Forza Italia, Il Partito Radicale, Progetto Italia» 

«Siamo tutti uniti da un intento comune di lavorare per concorrere a ricostruire un Terzo Polo dei moderati, un percorso che dia una casa a quel 45% di elettori che non votano più perchè nauseati dalla pochezza dell’offerta politica contingente, dove chi fino a pochi mesi fa prevaleva era colui che gridava più forte, adoperando metodi da squadrista, circondandosi di fanatici e nichilisti, senza arte né parte, senza cultura politica né preparazione culturale, con ammiccamenti pericolosi a mondi estremisti dell’Est Europa e Cina e Russia, mentre la nostra vocazione europea ed atlantista veniva costantemente avversata e messa all’angolo, se non addirittura derisa da qualunquismo e calcolo abbietto».

Le cose sono cambiate. «Grazie alla concomitanza di forze intelligenti e moderate e alla visione politica aperta e coraggiosa di chi ha compreso che non c’era più tempo, abbiamo ora il privilegio di essere guidati dal Governo Draghi, che ha mandato a casa l’Avvocato del Popolo e i suoi tirapiedi incapaci. Il lavoro che ci attende per costruire una nuova casa per i moderati, sarà un lavoro entusiasmante e ricco di sfide, dove ciascuno di noi metterà a disposizione del progetto tutte le competenze e le relazioni disponibili, con passione e concretezza, perché è a questo progetto che stiamo lavorando da anni per unire e federare forze compatibili tra di loro, spesso talvolta preda di protagonismi e fughe in avanti, oggi forse finalmente piu consapevoli che Uniti si può contare molto di più».

«Abbiamo assistito nelle ultime elezioni amministrative alla débâcle della Destra muscolare, che ha sottovalutato gli obbiettivi, e che ha perso su tutta la linea, dimostrando che la mancanza di una cultura politica conservatrice produce vuoto dell’offerta stessa che risulta arretrata divisiva e sovranista. A Sinistra nonostante le divisioni interne e il livello spesso mediocre dei protagonisti, si è  investito per anni su cultura intellettuale, apertura mentale e interesse all’innovazione, e questo la dice lunga sulla presa Riformista verso i giovani  orientati  a una cultura green e a un mondo aperto a tutti senza divisioni e senza confini culturali».

«A Destra ci troviamo un problema gigantesco di mancanza di cultura di Governo», annota ancora Belli Paci, «Questo implica il fatto che in quello che si sta formando al Centro predominino le componenti politiche di cultura  liberal-socialista (Azione +Eu IV ), e cosa che porterebbe l’elettorato del centrodestra liberale a percepire questo nuovo centro come un satellite del PD. Pertanto il nostro compito  sarà  quello di rafforzare la componente Liberale Classica in questo nuovo Centro che si sta formando (che va da Calenda a Cottarelli). Chiaramente il problema è la legge elettorale in un clima di Bipolarismo, non solo i partiti si devono schierare, ma anche gli elettori devono avere il coraggio di scommettere su qualcosa di totalmente nuovo – esempio a Roma al primo turno il voto per Calenda – volontà di cambiamento che noi auspichiamo per un nuovo fronte da formare. Sarà importante essere tutti consapevoli che questo progetto non è piu procrastinabile in una Italia che grazie al Governo Draghi dovrà riprendere a contare in Europa. Aderiamo con entusiamo al Progetto  di costituire un gruppo LDR Liberale Democratico Repubblicano, una iniziativa laica che si riconosca in Renew Europe».