Un’ importante notizia per la Comunione: la Fondazione del Grande Oriente d’Italia, da poco costituita, non solo ha ottenuto il riconoscimento della Prefettura di Roma, che, in qualità di Ufficio territoriale del governo, attraverso una accurata analisi degli asset dell’Istituzione, ha accertato l’esistenza delle condizioni previste dalla legge per l’attribuzione del nuovo status, giudicandone meritevoli gli scopi e le attività. Ma anche, sulla base degli stringenti criteri di valutazione alla quale è stata sottoposta, ha ricevuto la concessione da parte delle amministrazioni finanziarie preposte, ossia Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, della qualifica giuridica di Onlus con l’iscrizione al relativo registro. Ora il Goi quindi può partecipare anche al 5 per Mille, cosa che consente a chiunque lo voglia di sostenere le sue nobili finalità civiche, solidaristiche e di tutela, promozione e valorizzazione di ambiti di interesse artistico e culturale.

Due primi grandi traguardi raggiunti, destinati a imprimere un nuovo e vigoroso impulso al Grande Oriente, i cui beni materiali e immateriali, in questo modo, non solo verranno salvaguardati ma anche valorizzati attraverso importanti e autorevoli iniziative pubbliche e attraverso nuovi progetti come previsto dallo statuto della Fondazione, che stabilisce anche che il suo organo amministrativo sia diretta emanazione della Comunione, essendo costituito dai vertici del Goi eletti – il Gran Maestro, in qualità di presidente, e i membri della Giunta- limitatamente al periodo in cui restano in carica. E ciò a garanzia dei valori di trasparenza e democrazia che il Grande Oriente persegue nella sua gestioneMa anche a tutela del patrimonio del Goi che verrà gradualmente trasferito in questa sorta di nuova cassaforte che appartiene a tutti quanti i fratelli e in tal modo messo a riparo da qualsiasi rischio.

Tra i numerosi obiettivi della Fondazione, che non potrà che contribuire ad accrescere il prestigio del Grande Oriente, la promozione e la diffusione della nostra cultura, della nostra storia e della nostra tradizione, anche in collaborazione con altri organismi ed altri enti italiani ed esteri, attraverso l’organizzazione di grandi eventi e manifestazioni; la valorizzazione, grazie anche alla possibilità di usufruire di agevolazioni, dei luoghi di pregio, delle opere, dell’oggettistica, dei libri rari, dei documenti, degli archivi e delle biblioteche di cui il Goi dispone; la messa in campo di iniziative a sostegno della ricerca e di attività socialmente rilevanti. Un’occasione per segnare nuovi importanti passi avanti. Un’occasione di crescita.