Alberto Belli Paci è entrato nel PRI, iscrivendosi alla Sezione Randolfo Pacciardi di Roma. Alberto è uno stimato professionista, un rispettato membro della comunità, e un sincero democratico da sempre legato ai valori liberali e repubblicani. Con l’ingresso di Alberto, il PRI e la Sezione Pacciardi trovano un compagno di strada e Alberto, speriamo, la propria casa. Questa la lettera di Alberto ai repubblicani.
Cari amici,
Lieto di essere accolto  al PRI dove mi riconosco per storia e percorsi intellettuali e sociali laici.
La mia esperienza e passione politica nascono fin dagli anni del liceo dove, avversando in ogni modo i metodi violenti del Movimento Studentesco di sinistra, venni accusato di essere un fascista e come tale messo al bando, rischiando di essere aggredito sotto casa tanto che i miei mi mandarono via da Milano in collegio.
La mia ribellione di allora di accettare l’imposizione con la violenza ha guidato tutta la mia vita verso ideali liberaldemocratici mettendo l’individuo al centro; individuo che deve godere del diritto del libero arbitrio e della democrazia in ogni istante della sua esistenza.
Negli anni ho affinato le mie convinzioni aderendo a filosofie conservatrici con una visione atlantista ed europea, lavorando per incrementare la mia cultura politica, collaborando e dialogando con le entità di cultura pragmatica di ciascun periodo storico in corso.
Vorrei ora mettere a disposizione del progetto LDR le mie conoscenze e capacità, con spirito di gruppo e sacrificio, senza fughe in avanti o protagonismo che non mi appartiene, ma ugualmente disponibile a prendere responsabilità operative.
Vi ringrazio e vi abbraccio.