La premiership di Boris Johnson, le sue difficoltà attuali e la nascente Global Britain: questi sono alcuni dei temi toccati in Boris Johnson: la sua ascesa e il Regno Unito post Brexit, il libro scritto dal giornalista Daniele Meloni – uno dei massimi esperti di politica britannica in Italia – ed edito dalla casa editrice Giubilei Regnani. Uscita prevista: il 3 gennaio prossimo.

Meloni, che da anni tiene una rubrica intitolata proprio Global Britain sul magazine online Start Mag, racconta la storia della rivalità tra David Cameron e Boris Johnson e di come quest’ultimo abbia utilizzato la Brexit per disarcionare da Downing Street il predecessore. I 5 anni passati dall’ormai celebre referendum a oggi hanno avuto in Johnson il protagonista principale di eventi che passeranno nei libri di storia: l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, la schiacciante vittoria dei Tories nell’elezione di Natale del 2019, la pandemia che ha messo in ginocchio non solo Londra ma tutto il mondo.

Le sfide che il Premier britannico deve affrontare sono molteplici: in primis quella interna al suo partito, che sta già manifestando insofferenza nei suoi confronti per l’aumento delle tasse e per le restrizioni alle libertà individuali stabilite per limitare i contagi da COVID-19. Ma anche quella portata avanti da un sempre più assertivo nazionalismo scozzese e da un rinascente nazionalismo irlandese, che minacciano entrambi la tenuta del Regno Unito.

Johnson, che ha stabilito un ambizioso programma di riforme per il suo governo che spaziano da quella della PA all’ormai celebre “levelling up” per il riequilibrio delle opportunità tra le varie regioni del paese, è l’uomo che ha portato a termine la Brexit e che ora deve fare funzionare il nuovo Accordo di Libero Scambio e Cooperazione tra Londra e Bruxelles. Se la Brexit non si sta rivelando la tragedia che tanta stampa inglese ed europea pronosticavano in modo manicheo è anche grazie allo spirito di iniziativa e innovativo degli inglesi, e in particolare della City of London, il mercato borsistico e di prodotti finanziari più grande ed evoluto del mondo.

Per dare un nuovo impulso alla posizione del Regno Unito nel panorama geopolitico internazionale Londra ha lanciato la Global Britain, cioè il tentativo di ripristinare la sua influenza nel mondo – specie nella regione dell’Indo-Pacifico – e non solo in Europa. Nel documento di politica estera, di difesa e cooperazione internazionale il governo Tory ha previsto investimenti nella difesa per 16 miliardi di sterline in 4 anni e per aumentare la sua force de frappe nucleare. Meloni fa il punto della situazione anche dei rapporti sempre più tesi del Regno Unito con Cina e Russia, i due paesi che più minacciano la stabilità politica ed economica dell’Occidente.

Infine, l’ultimo capitolo dedicato alla lotta al COVID. Sono state scritte tante cose – spesso non veritiere – su come Londra ha approcciato la pandemia e come ha tentato di minimizzare le perdite di vite umane. Qui, l’autore delinea le varie fasi della lotta ai contagi del governo britannico parlando anche del ricovero dello stesso Johnson in ospedale per l’aggravarsi della malattia e della serie di misure prese dal Cancelliere Rishi Sunak per tutelare le imprese e i lavoratori. Un libro per tutti gli appassionati di politica. Britannica e non solo.