Ci sarebbe da chiedersi se il ministro della Sanità ed il suo comitato scientifico che intende prescrivere, non solo l’uso delle mascherine all’aperto, ma anche la tipologia delle stesse al chiuso, ha un ricordo di quello che avvenne in Francia alla fine del settecento.
Il governo girondino per sostenere le finanze esauste ed alimentare l’esercito, introdusse l’assegnato e prescrisse che il quarto maiale di ogni fattoria venisse consegnato all’intendenza. Il risultato fu che per comprare un chilo di pane serviva una carretta per portare gli assegnati e che i contadini, il loro quarto maiale smisero di nutrirlo. Caduto inevitabilmente il governo girondino, quello comunardo decise di calmierare il prezzo del grano e di arrestare i contadini che consegnavano all’intendenza un maiale moribondo tutto pelle ed ossa. Il risultato fu che il grano scomparve dai mercati ed i contadini iniziarono la guerra civile. Allora venne il governo robespierrista che in breve tagliò la testa ai commercianti e diede fuoco alle campagne. Con il Terrore la situazione economica ed alimentare della Francia riuscì a stabilizzarsi.

Per evitare che la storia si ripeta e in nome di un’imposizione di banali mascherine quando l’ottanta per cento della popolazione è vaccinata, il ministro della sanità farebbe bene a preoccuparsi di essere fornito dei modelli che ritiene opportuni e della loro distribuzione gratuita. Altrimenti innescherà un fenomeno speculativo che vai a sapere che piega finirà con l’assumere. I precedenti non sono incoraggianti visto che il primo governo di cui il ministro ha fatto parte aveva acquistato mascherine completamente penetrabili dal virus. Poi vi sarebbe da chiedersi perché siamo stati obbligati all’uso delle mascherine fino ad oggi per venire a sapere che ne serviva una diversa. Nemmeno il governo girondino avrebbe fatto una figura come quella che rischia di fare il governo Draghi.

E’ vero, i vaccini non possono da soli sconfiggere il virus, infatti nessuno l’ha mai detto, soprattutto se una parte della popolazione li rigetta ed il virus varia per potersi diffondere più agevolmente. Allora l’unica cosa seria da fare per un ministro della Sanitò è potenziare il servizio sanitario, assumere nuovi medici, ingrandire i reparti ospedalieri. Anche se il governo fosse in grado di distribuire cinquanta milioni di mascherine del tipo che ritiene più opportune, in breve potrebbe trovarsene altre cento milioni falsificate e vendute fuori dal mercato, infatti cinquanta milioni di mascherine si consumerebbero in un paio di settimane a dir tanto.

Non è facile dire se il governo affidandosi ad un tale ministro della Sanità, si avvia a perpetrare il contrasto efficace del virus come pure è riuscito a fare finora ciononostante. E’ molto più semplice pronosticare che se non se ne libererà in fretta, farà la fine della Gironda.